Nuovo Borgo Marino

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Se negli ultimi giorni avete avuto modo di passeggiare per le vie attorno alla chiesa di S. Andrea a Pescara, vi sarete accorti dei manifesti affissi sulle vetrine dei negozi della zona. Manifesti un po’ diversi dalle solite campagne promozionali o eventi locali: sono i progetti presentati per Urban Sharing 2, seconda fase del Piano di recupero 1.03 di via Gobetti/via Lazio.

Un progetto di riqualificazione urbana del quartiere Borgo Marino che punta alla compartecipazione dei cittadini per le nuove proposte di recupero e valorizzazione del patrimonio storico e architettonico del borgo più antico di Pescara, il borgo dove sono nati, hanno vissuto e hanno lavorato i marinai e i pescatori della città storica, sopravvissuti, palazzi e uomini, ai bombardamenti della seconda guerra mondiale per arrivare a noi nello stato che potete vedere nella campagna fotografica da me realizzata (foto sopra).

Le proposte di riqualificazione sono state presentate il 7 Ottobre nei locali parrocchiali della chiesa di S. Andrea a Pescara e sono consultabili sulla pagina Facebook del progetto e sul sito ufficiale del comune.

Dal 9 Ottobre sono esposti in una mostra itinerante che inizierà proprio dai locali parrocchiali della chiesa per poi spostarsi ed essere riproposti in diversi eventi durante i quali sarà possibile dialogare e confrontarsi con i promotori dei 7 progetti presentati:


Ora una piccola nota personale: lodevole l’intento di coinvolgere la popolazione, sperando che la collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Pescara permetta di avere un supporto tecnico/professionale tale da portare alla realizzazione di opere veramente riqualificanti e non meramente palazzinare. La tentazione è forte e gli interessi economici in ballo alti. Tuttavia confido si possa, per una volta, occuparsi solo ed esclusivamente della res publica, in modo da creare un quartiere che dia lustro alla città ma che soprattutto esalti e valorizzi i valori e le tradizioni del borgo, che ha resistito per più di un secolo e ha affrontato due guerre mondiali, come raccontato dai pescatori del borgo in questo splendido documentario:


Per approfondire la storia del Borgo, qui si trova un interessante documento sul blog del dott. Gerboni; consiglio, inoltre, di leggere la bella intervista a Mimì Zizzi, ultimo abitante della casetta colorata in via Gobetti (quella dipinta di blu che si vede in foto sopra).